Patogenesi ed epidemiologia del diabete

Pur presentando una forte impronta familiare, la patogenesi del diabete è multifattoriale e riconosce meccanismi profondamente differenti nei diversi tipi di malattia.

«L’incremento dell’obesità e la diminuzione dell’attività fisica giustificano in parte il drammatico aumento di prevalenza del diabete in tutto il mondo – spiega la dott.ssa Ioana Savulescu, medico del Servizio di Endocrinologia e Diabetologia dell’Istituto di Cura Città di Pavia – L’Organizzazione Mondiale della Sanità presenta la situazione mondiale del diabete parlando di 346 milioni di persone affette dalla patologia, con una stima per il 2030 prospettata a 439 milioni».

A livello europeo ne sono affetti circa 52 milioni di pazienti. A novembre 2011 l’Istituto nazionale di statistica (ISTAT) dichiarava 3.5 milioni di persone affette da diabete in Italia, il 4.9% della popolazione (5.2% donne e 4.5% uomini). Oltre a questi ci sono altri 1.3 milioni che non sanno di averlo.

«La diffusione, o prevalenza, del diabete aumenta al crescere dell’età – continua la dott.ssa Savulescu – Oltre i 75 anni almeno una persona su cinque ne è affetta. A livello pavese la prevalenza riguarda il 5-6% della popolazione, con maggiore incidenza nelle zone dell’Oltrepò e verso il lodigiano, in relazione all’agricoltura praticata in tali aree».

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