Iper o ipo? Quando la tiroide funziona troppo o troppo poco

Quando la tiroide non funziona correttamente l’organismo ne risente e i sintomi possono essere anche molto fastidiosi. L’attività di questa ghiandola posta al centro del collo è molto importante ed è bene non sottovalutare i segnali che possono farci capire se soffriamo di ipertiroidismo o ipotiroidismo. Ne abbiamo parlato con la dr.ssa Ioana Savulescu, responsabile del Servizio di Endocrinologia dell’Istituto di Cura Città di Pavia.

“Il prefisso “ipo” - spiega la dottoressa - sta ad indicare che la tiroide “lavora poco”, quindi secerne gli ormoni tiroidei in quantità insufficiente; il prefisso “iper”, invece, viene utilizzato quando la questa ghiandola produce ormoni in eccesso creando, anche in questo caso, uno scompenso nell’intero organismo”.

I SINTOMI - É IMPORTANTE ASCOLTARSI E ACCORGERSI DEI PRIMI CAMBIAMENTI

“Silvia, ai primi sintomi che qualcosa nel proprio organismo non funzionava a dovere si è rivolta al proprio medico di famiglia che l’ha indirizzata presso il nostro ambulatorio. La ragazza, spiega la dottoressa, lamentava una strana stanchezza, unghie fragili e perdita di capelli. Dopo aver eseguito gli esami del sangue e aver controllato gli esami tiroidei, ci siamo accorti che era affetta da una particolare forma di ipotiroidismo”.

“Se i sintomi vengono trascurati la sintomatologia si aggrava gradualmente con conseguenze su tutto il corpo: ne risente l’apparato gastroenterico, quello cardiovascolare e riproduttivo”. “E’ importante controllare la funzione tiroidea grazie al dosaggio del TSH negli esami di routine anche in assenza di sintomi perché non sempre sono cosi chiari. Nelle donne è bene monitorare questo parametro in gravidanza in quanto la disfunzione di tale ghiandola può essere pericolosa per lo sviluppo del feto.”

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