In cosa consiste l’intervento di cataratta?

Quando parliamo di cataratta facciamo riferimento al cristallino o lente, un organo trasparente che si trova all’interno dell’occhio. L’occhio del soggetto affetto da questa patologia ha una drastica diminuzione della trasparenza all’interno del cristallino e ciò comporta un importante calo della vista. Approfondiamo l’argomento con il dr. Francesco Sandolo, responsabile dell’U.O. di Oculistica dell’Istituto di Cura Città di Pavia.

“Nell’occhio sano la luce attraversa il cristallino fino ad arrivare alla retina, dando la possibilità al cervello umano di “vedere” l’immagine in maniera nitida, limpida. L’occhio colpito da cataratta, invece, non riesce ad incanalare la luce in un’unica direzione, impedendo una visione nitida e trasparente."

“La terapia della cataratta è esclusivamente chirurgica. L’intervento di cataratta consiste nell’estrazione del cristallino opacizzato e nell’impianto di una lente artificiale intraoculare (Intra Ocular Lens, IOL). Con uno strumento chiamato facoemulsificatore, dotato di un manipolo con punta ad ultrasuoni e attraverso un’apertura circolare della capsula anteriore del cristallino, si emulsifica e si aspira il cristallino catarattoso. Si termina la pulizia di residui lenticolari con un altro manipolo e si inserisce nell’occhio la lente artificiale. Con l’intervento di cataratta è possibile correggere anche i difetti di vista come miopia, ipermetropia presbiopia e astigmatismo grazie all’impianto di IOL premium (multifocali, toriche, multifocali-toriche).”

 

 

 

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