Estate e alimentazione: quali cibi preferire e quali evitare?

Esistono regole di buone abitudini alimentari che valgono sempre per tutti ma che vanno osservate con particolare attenzione nel periodo estivo, quando il nostro corpo è soggetto alle alterazioni fisiologiche e al rischio di disidratazione dovuti al caldo torrido.

«Occorre seguire un'alimentazione a base di cibi che si digeriscono più facilmente, come il pesce, evitando piatti troppo conditi e cibi pesanti, come quei salumi che sono particolarmente salati e grassi – spiega la dr.ssa Monica Giuffrè, nutrizionista presso l'Unità Operativa di Chirurgia Bariatrica dell'Istituto di Cura Città di Pavia (responsabile dott. Vincenzo Borrelli) – Il prosciutto cotto e la bresaola, invece, vanno bene perché sono più magri».

Alcuni piatti freschi e leggeri sono l'ideale: per esempio insalata e bresaola, la caprese con pomodoro e mozzarella, prosciutto crudo e melone (togliendo magari il grasso del prosciutto) vanno bene anche in piscina o al mare. Carne bianca e pesce sono assolutamente preferibili alle carni rosse. La cosa migliore sono le insalate: d'estate si possono preparare quelle con i cereali (come farro e orzo) o con le verdure e i legumi.

«I cibi arancioni e gialli contengono beta carotene, da cui si ricava la vitamina A – continua la dr.ssa Giuffrè – Il beta carotene stimola la produzione di alcuni pigmenti in associazione alla melanina, quindi intensifica l’abbronzatura. La vitamina A fa molto bene anche alla pelle e alla vista. L'esposizione al sole favorisce anche l'assorbimento della 

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