Cosa si può fare per sconfiggere il diabete?

Facciamo degli esempi:

- La giovane donna che ha avuto il diabete durante la gravidanza o che ha partorito un figlio con peso superiore a 4 chili deve essere informata del rischio di ridiventare diabetica con l’avanzare dell’età

- Il soggetto obeso, fumatore impegnato sul lavoro deve essere avvisato della necessità di modificare il proprio stile di vita per evitare la comparsa del diabete, oltre che di problematiche cardiovascolari

«Il diabete presenta un riscontro sempre più anticipato, venendo spesso diagnosticato già all’età di 30-40anni, se non addirittura nell’infanzia – spiega la dott.ssa Ioana Savulescu, medico del Servizio di Endocrinologia e Diabetologia dell’Istituto di Cura Città di Pavia – Questo stesso diabete però si accompagna a complicanze importanti dopo soli 15-20 anni dall’esordio. Come possiamo sconfiggerlo?  Prevenendolo! Come facciamo a prevenirlo? Ricercandolo, diagnosticandolo il più precocemente possibile. Circa 1.3 milioni di persone in Italia non sanno di averlo, a fronte di 3.5 milioni di pazienti diagnosticati. Il nostro obiettivo è quello di attirare l’attenzione dei giovani nei confronti della malattia diabetica. Considero questa l’unica soluzione di fronte al dilagare sproporzionato di tale patologia».

In tal senso è emersa la necessità di campagne di screening della popolazione in presenza di segnali e sintomi come sete eccessiva, minzione frequente, mancanza di energia, perdita di peso, visione offuscata; e soprattutto fattori di rischio come familiarità, sovrappeso/obesità, alimentazione non salutare, sedentarietà.

I programmi di screening possono essere basati sulla glicemia a digiuno, emoglobina glicata o sull’OGTT (carico orale di glucosio). Lo screening dovrebbe iniziare all’eta di 45 anni. 

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